BAC Bellano Arte Cultura | il progetto

“Parla del tuo villaggio e parlerai del mondo”, Lev Tolstoj

Immaginare e progettare un percorso culturale in un luogo dove le preesistenze storiche hanno radici profonde e le attività contemporanee creative e di ricerca convivono con le imponenti tracce del passato è il nostro obiettivo finalizzato alla cucitura fra luoghi, spazi, arte, memoria del passato e urgenze che rigenerino la vita del paese. Negli ultimi otto anni il paese ha intrapreso un percorso di rinnovamento che lo ha trasformato in un nuovo polo turistico del Lago di Como, richiamando, accanto a escursionisti e semplici visitatori, gli amanti della cultura e dell’arte. Il percorso di riqualificazione, valorizzazione e promozione dell’Orrido, elemento identitario che connota questo paese del Lago di Como ha portato a risultati tangibili: dal 2016 al 2023 le visite sono passate da 18 mila a 240 mila, con le conseguenti ricadute in termini di indotto turistico ed economico.
I risultati ottenuti spingono l’Amministrazione a proseguire lungo il percorso avviato: connotare sempre più Bellano quale “Paese degli Artisti e della cultura”, dove l’Orrido è elemento centrale attorno al quale si sviluppano itinerari di visita e eventi culturali.
In passato Bellano ha dato i natali a molti illustri scrittori: Tommaso Grossi, Sigismondo Boldoni, Antonio Balbiani e Luciano Lombardi. Oggi, la fama di Andrea Vitali richiama appassionati lettori e turisti che vogliono scoprire i luoghi dove sono ambientati i romanzi del “medico scrittore”.
Ancora il pittore e scultore Velasco Vitali, il fotografo “dell’acqua” Carlo Borlenghi, il direttore d’orchestra internazionale Maestro Roberto Gianola, l’attrice teatrale Maria Amelia Monti e lo scultore del rame Danilo Vitali. Il pittore Giancarlo Vitali, scomparso nel 2018, ha elevato il piccolo borgo, il lago e la sua gente a protagonisti della sua arte pittorica.
Un rapporto ‘artisti/popolazione’ assolutamente unico che ha portato a definire Bellano il “paese degli artisti” e a scegliere di investire maggiormente nella cultura per attrarre nuovi turisti, ampliando i servizi e l’offerta ad essi dedicati.
Si intende pertanto creare un grande ‘Museo diffuso’ per proporre al visitatore, attratto a Bellano dall’Orrido, un itinerario di scoperta del genius loci che comprenda i luoghi culturali: chiese, monumenti, artisti, spazi espositivi, musei, parco. Il BAC punta a ridisegnare i collegamenti che oggi sono frammentati, metterli in rete e attraverso una strategia globale di continuità.

L’ITINERARIO
Nel centro storico di Bellano i segnali sono forti ed evidenti, potrebbero essere definiti “impronte” che seguono uno sviluppo circolare entro lo spazio di un chilometro:
1 | Santi Nazaro e Celso. La chiesa prepositurale. Monumento nazionale.
2 | Orrido. Meraviglia naturale
3 | La Ca’ del Diavol. Orrido, la torre delle emozioni
4 | Il parco Lorla. Orrido, giardino d’arte

5 | San Nicolao. Arte Contemporanea e esposizione permanente di Danilo Vitali
6 | Granaio della memoria. (Palazzo Comunale) archivi e biblioteca
7 | Palazzo Lorla. Museo Giancarlo Vitali
8 | Santa Marta. La chiesa del Compianto e lo spazio museale

A questi si aggiunge, a Vendrogno
9 | MUU, museo etnografico

2 pensieri riguardo “BAC Bellano Arte Cultura | il progetto

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  1. Il MUU di Vendrogno non è assolutamente un museo etnografico ma, come dice l’acronimo, è MUSEO DEL LATTE E DELLA STORIA DELLA MUGGIASCA

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