San Bastone

Si narra che il cardinal Ferrari, sulle orme di altri illustri prelati suoi predecessori di cui san Carlo Borromeo è l’esempio più luminoso, quando venne sul lago di Como in visita pastorale toccò anche le sponde del mio paese. E, fosse per visitare le genti che allora popolavano numerose la montagna oppure perché verso la... Continua a leggere →

Waiting on a friend

Guardando i tuoi giovani zigomi Gli occhi, chissà!, protetti da occhiali fuori moda Ti sentivo chiedere a chiunque Se quello fosse il treno giusto Se i viaggiatori ti avrebbero guardato con occhi curiosi Se i tuoi capelli li tagliava un barbiere infelice Oppure cercavo di capire se a casa ti aspettasse una madre Che aveva... Continua a leggere →

High hopes (giocando a pensieri invertiti)

La terra è morbida sotto i miei piedi, il venditore di arance e mandarini è arrivato. Vendo i suoi frutti e faccio sconti. Mi scaldo battendo le mani sulle cosce. Penso a Trapani. Saluto una bella fimmina che se mi tenesse dieci minuti tra le braccia gliela regalerei una bella cassetta di mandarini. Bevo un... Continua a leggere →

Gli svizzeri, che sagome!

Gli svizzeri, che sagome! A quell’uscita masticai in fretta, deglutii poi, a bocca vuota, da persona ben educata chiesi il perché di quell’uscita al commensale che stava di fronte a me. Ero a una cena infatti. Di varia natura gli ospiti, un po’ di tutto, da esperti in matematica a esperti di niente. Come quello... Continua a leggere →

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