a3dd833248648ef88493b4c4257feffedi Ugo Perugini
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A Palazzo Marino è stato presentato il ricco programma di eventi artistici previsti per il 2017 e il 2018. Da Caravaggio a Haring, da Manet alla Kahlo, da Appiani a De Chirico senza dimenticare il Cenacolo di Leonardo

Milano è una città sempre più internazionale. Attenta alla qualità in ogni operazione che compie, compresi gli allestimenti delle mostre. Una città che sa pianificare con uno sguardo lungo – tanto che per la prima volta propone un programma biennale – e attento a coniugare le diverse esposizioni d’arte con eventi particolari che già animano la città, sfilate di moda, fiere, concerti, festival, prima della Scala, o la animeranno come la visita del Papa prevista nel marzo prossimo.

Queste iniziative – ha affermato chiaramente il Sindaco Sala – sono importanti come richiamo turistico, considerato il continuo aumento delle presenze straniere in città, anche dopo che si è esaurita la spinta dell’Expo (nei mesi di novembre e dicembre 2016 si è verificato un incremento attorno al 20% rispetto all’analogo periodo del 2015). Ma le mostre d’arte vanno viste soprattutto come strumenti culturali indispensabili, in grado di far convivere il rigore scientifico con la volontà divulgativa e la valorizzazione del nostro patrimonio artistico.
L’Assessore alla Cultura, Filippo del Corno, ha riassunto le numerose iniziative previste per i prossimi mesi. Naturalmente un programma tanto fitto e impegnativo non può reggere se accanto all’iniziativa delle istituzioni pubbliche non è previsto il contributo da parte dei privati, i quali giustamente si attendono ritorni economici per i loro investimenti. Naturalmente per il successo delle manifestazioni, va sottolineato l’impegno profuso dai responsabili, dai conservatori e dallo staff al completo, che con grande dedizione si sono prodigati e si prodigano per il funzionamento delle complesse macchine museali in cui operano.

Qualche accenno alle Mostre in programma
Dal 26 gennaio al 9 aprile Manolo Blahnik. The art of shoes. A Palazzo Morando, la moda calzaturiera nelle creazioni di uno degli stilisti più importanti in 50 anni di attività.
Dal 31 gennaio al 28 febbraio Inventario delle meraviglie Wunderkammer. Studio Museo Messina. Mostra di Giuliana Cuneaz. Lo stupore in questa mostra è generato dalle incredibili forme realizzate attraverso le nanotecnologie.
Dal 21 febbraio al 18 giugno Keith Haring. About Art. A Palazzo Reale. I linguaggi imprevedibili di un artista militante e trasgressivo.
Dall’8 marzo al 2 luglio Manet e la Parigi moderna. A Palazzo Reale. Opere provenienti dal Musée d’Orsay per cogliere i cambiamenti che trasformarono Parigi nella capitale delle capitali, dal 1855 al 1877.
Dall’8 marzo all’1 aprile Coniglioviola. Le notti di Tino di Bagdad. Studio Museo Messina. Il duo Coniglio Viola presenta sperimentazioni tra arte e cinematografia utilizzando nuove tecnologie come la Realtà Aumentata.
Dal 15 marzo al 9 luglio Kandinskij, il cavaliere errante. Al Mudec, le opere dell’artista russo dalle sue prime prove fino al 1921, quando si trasferì in Germania.
Dal 15 marzo al 9 luglio Dinosauri. Giganti dall’Argentina. Al Mudec. Prima della comparsa dell’uomo una ricerca sull’evoluzione dei dinosauri. Alla mostra si affianca dal 14 marzo al 10 giugno “Rex and the city”, i dinosauri come cambiano a seconda dell’epoca, tra mitologia e pop.
Dal 15 marzo al 17 aprile Chinamen. Un secolo di cinesi a Milano. Al Mudec. Testimonianze e documenti sulla storia della comunità cinese a Milano.
Dal 21 marzo al 25 giugno Archeologia del cenacolo. Al Castello Sforzesco, la storia e la fortuna iconografica dell’ultima cena di Leonardo.
Dal 24 marzo al 18 maggio Andy Warhol. Sisty Last Supper. Museo del Novecento. Si ricordano i trent’anni dalla morte dell’artista americano con la sua celeberrima interpretazione del Cenacolo.
Dal 23 marzo al 30 luglio 100 anni. La scultura a Milano (1815-1915) dai depositi della Galleria d’Arte Moderna. Una selezione accurata e inedita del patrimonio scultoreo presente al Gam.
Dal 24 marzo al 4 giugno Arte e spiritualità in Italia. San Pietro, Sant’Ambrogio e altri protagonisti della Santità in Italia. Un incontro spirituale tra la città di Milano e Roma, con un itinerario devozionale dedicato ai Santi. Questa mostra coincide con l’arrivo di Papa Francesco a Milano.
Dal 29 marzo al 4 giugno Santiago Sierra. Mea culpa. Pac, padiglione d’Arte Contemporanea. Mostra antologica dell’artista contemporaneo spagnolo, con la sua sferzante critica alle ingiustizie e allo sfruttamento del lavoro.
Marzo-giugno. Charlotte Salomon. Vita? O Teatro? Palazzo Reale. Vittima del nazismo, la giovane artista ebrea berlinese mostra nelle sue tempere la straordinaria carica espressiva di cui era dotata.
Dal 14 aprile al 4 giugno Amalia Del Ponte. Studio Museo Messina e Museo del Novecento. Le ricerche dell’artista tra innovazioni spaziali ed esperienze sonore.
Dal 12 aprile al 17 settembre New York New York. La scoperta dell’America. Artisti italiani negli Stati Uniti (1930-1968). Museo del Novecento e Gallerie d’Italia. Il rapporto degli artisti italiani a partire dagli anni Trenta con il mondo dell’arte americano.
Aprile De Chirico. “La scuola dei gladiatori” e dintorni. Casa Museo Boschi di Stefano. Il dipinto di De Chirico acquistato dai coniugi Boschi e alcune grafiche per la prima volta esposti al pubblico.
Aprile- maggio Gio Ponti/Roberto Sambonet. Il cuore dei Ponti per i Sambonet. Il carteggio tra Ponti e Sambonet che fa scoprire aspetti sconosciuti della ricerca artistica e architettonica del secondo Novecento italiano.
Dal 20 aprile al 15 dicembre. Milano in Egitto. Gli scavi di Achille Vogliano a Tebtynis e Medinet Madi. Museo Archeologico. Le scoperte archeologiche di Achille Vogliano per capire il rapporto tra cultura egizia e quella greco-romana.
Dal 23 maggio al 24 settembre La Rinascente 100 anni (1917-2017). Palazzo Reale. D’Annunzio la battezzò e resta uno dei grandi magazzini più amati, in mostra con testi poetici, spezzoni di film, ecc.
Dal 27 giugno al 17 settembre Africa. Raccontare un mondo. PAC. Entrare nella storia africana, tra contraddizioni, sfruttamento, ricerca dell’identità.
Giugno-settembre Vincenzo Agnetti. Palazzo Reale. Artista ma anche poeta, saggista, critico, esponente dell’Arte Concettuale. Un personaggio estroso e multiforme.
Giugno settembre Giancarlo Vitali. Time Out. Palazzo Reale. Mostra antologica del pittore “ostinatamente indipendente”, amato da Testori, con opere mai esposte.
Dal 13 settembre al 7 gennaio 2018. Egitto. Mudec. La vita quotidiana di un popolo, affascinante per i suoi misteri. Sculture e reperti per capire la loro filosofia di vita.
Dal 27 settembre al 28 gennaio 2018 Sfilata in palcoscenico. 24 costumi scaligeri per i 40 anni degli Amici della Scala. Palazzo Reale, sala degli arazzi. Restaurati e messi in mostra per la prima volta alcuni costumi di scena usati per le opere scaligere.
Dal 27 settembre al 29 gennaio 2018 Dentro Caravaggio. Palazzo Reale. Venti capolavori della straordinaria produzione artistica di Caravaggio con attenzione alla sua particolare tecnica esecutiva.
Dal 3 ottobre al 3 dicembre Io, Luca Vitone. PAC. L’opera dell’artista genovese, architetto, sulla interpretazione dei luoghi per riscoprire identità e radici.
Dal 10 ottobre al 3 dicembre 3 cartelle di grafica di Marino Marini. Gualtieri di San Lazzaro, Raffaele Carrieri, Franco Russoli. Studio Museo Messina.
Ottobre-febbraio 2018 Il mondo fluttuante di Toulouse-Lautrec. Palazzo Reale. 80 opere provenienti da grandi musei di tutto il mondo per capire il grande maestro francese, tra l’amore per la cultura giapponese, la vita notturna, la fotografia, in una poetica originale intesa a cambiare il rapporto dell’artista con la società.
Dal 19 dicembre all’11 febbraio 2018 Gregotti Associati. Un progetto integrale (1953-2017). PAC. Una personalità nel campo dell’architettura a livello internazionale espone le sue opere in occasione del suo novantesimo compleanno.
Dicembre-marzo 2018 Andrea Appiani. Pittore di corte nella Milano neoclassica. GAM. Rassegna monografica di un protagonista del Neoclassicismo. Pittore di corte sensibile alle idee illuministe.
Dal 1 febbraio 2018 al 3 febbraio 2018 Frida Kahlo. Mudec. Opere della grande artista provenienti da diversi musei per scoprire la sua complessa e dolorosa vicenda umana e artistica.
Per le altre mostre che si terranno nel 2018, se ne parlerà a tempo opportuno. Ci limitiamo a citare qualche nome e titolo: Albrecht Durer, Dalì, Lucien Freud, Vesperbield, Alle origini della Pietà di Michelangelo, Carlo Carrà, De Chirico a Parigi, Picasso e l’antico.

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