IL BELLO DELL’ORRIDO . I edizione

Spavento, stupore, meraviglia.
Incontri d’autore vistalago a Bellano
a cura di Armando Besio
dal 21 settembre al 7 dicembre 2019

Nel paese che annovera illustri scrittori, da Tommaso Grossi ad Andrea Vitali, si inaugura una rassegna di incontri con gli autori su un tema-ossimoro:​ “Il bello dell’Orrido”​. Ideata da ​Armando Besio​ – che ha da poco chiuso la rassegna lariana Zelbio Cult – la nuova iniziativa è organizzata da ​ArchiViVitali​, in collaborazione con il ​Comune di Bellano​, delizioso paese sul ramo lecchese del lago di Como. Bellano è famosa a livello turistico per l’Orrido: questa gola naturale, creata dal fiume Pioverna, esercita da sempre un fascino misterioso. Le acque del fiume nel corso dei secoli hanno modellato gigantesche marmitte e suggestive spelonche: gli anfratti, il cupo rimbombo delle acque tumultuose, le vertiginose pareti di roccia hanno da sempre ispirato scrittori e artisti. Un’attrazione naturale, quindi, creata dalla bellezza selvaggia, dall’alone di mistero delle rocce ripide che calamitano il visitatore di ieri e quello di oggi.

Armando Besio si è ispirato al fascino di questo luogo già omaggiato da ​Velasco Vitali nella mostra ​Caduta libera(in corso fino al 10 novembre 2019) per inaugurare una serie di incontri con scrittori, artisti, musicisti, architetti e raccontare l’idea di spavento, stupore e meraviglia del nostro immaginario.

Quello bellanese è un paesaggio naturale che ben si lega al concetto artistico di “sublime”: proprio per raccontare questo senso di stupore e inquietudine, la manifestazione si apre ​sabato 21 settembre​ con un incontro con lo storico dell’arte ​Stefano Zuffi​, intitolato ​“Il fascino del brutto. Mostri, demoni e altri orrori nella grande arte da Leonardo a Goya”​ (ore 18.00, Cinema di Bellano, ingresso libero). Un’opera d’arte può essere “bella” anche se rappresenta un soggetto “brutto”? Oggi siamo pronti a rispondere di sì, e infatti abbiamo accettato l’esposizione nei musei persino della “merda d’artista”. Per molto tempo, però, non è stato così. L’idea che l’arte dovesse soprattutto raffigurare e trasmettere le virtù dell’eroe kalos kai agathos (bello e buono) ha attraversato i millenni, fino a una svolta radicale all’inizio dell’età moderna, intorno all’anno 1500. Le teste grottesche di Leonardo, i demoni scatenati di Bosch, la scrofa mostruosa e il bizzarro rinoceronte di Dürer aprono una via nuova: da questo momento, anzi, la ricerca dell’insolito, dell’orrido, del bizzarro, del satanico diventa una delle strade maestre per l’arte. Ripercorriamone insieme a parole e con immagini alcuni passaggi, in compagnia di maestri dell’arte come Grünewald, Arcimboldo, Goya.

“Il bello dell’Orrido” permette di creare uno sguardo laterale, un punto di vista che – partendo dalla storia dell’arte e inquadrando il paesaggio come incipit – allarga l’osservazione anche su altri temi: testimonianze diverse, punto di incontro di storie che rendono omaggio al luogo che li ospita.
Non mancano spunti diversi tra loro: ​sabato 12 ottobre​ si prosegue con ​Cristina Dell’Acqua​ e il suo recente saggio​ “Una Spa per l’anima” (Mondadori): ​i classici greci e latini, da Eschilo a Seneca, da Euripide a Cicerone, riscoperti e riletti come maestri di ben-essere interiore​. L’autrice, insegnante di latino e greco e vicepreside del Collegio San Carlo di Milano, racconta di come i classici ci facciano star bene perché ci permettono di andare in profondità, alla radice dei pensieri. È una prospettiva dalla quale guardare il mondo, senza farsi travolgere dal quotidiano.

“La Bibbia ha (quasi) sempre ragione” (Claudiana) è una riflessione semiseria, “lucida e ludica” proposta sabato 26 ottobre da Gioele Dix: il grande attore comico, “educato al timore di Dio”, conversa con Armando Besio intorno al “Libro che più di tutti ci orienta, ci influenza, ci appassiona”.

Sabato 23 novembre lo scrittore e professore di Letteratura italiana contemporanea all’Università Statale di Milano Mauro Novelli parla del suo ultimo libro, “La finestra di Leopardi – viaggio nelle case dei grandi scrittori italiani” (Feltrinelli): dalla Milano di Manzoni alla Bellagio di Marinetti, dal Naviglio di Alda Merini al Lago di Garda di Gabriele D’Annunzio e oltre, fino alla Catania di Giovanni Verga e alla Nuoro di Grazia Deledda. 

E chiude l’anno 2019 sabato 7 dicembre Giorgio Terruzzi, raccontando se stesso e le inquietudini della sua giornata, che diventa quella di ciascuno di noi. “Pro-fumo” (Cinquesensi). Vita, amori, ideali delusi, speranze non ancora sopite di un grande giornalista e scrittore, è infatti la narrazione dell’accensione di ogni sigaretta, che nell’arco delle 24 ore darà modo all’autore di riepilogare la sua vita, le sue passioni gli amori e gli ideali delusi.

La rassegna è realizzata grazie al sostegno di: ​20 Red Lights​, ​La Scala​, ​Orrido di Bellano​,​ Torneria Automatica Alfredo Colombo​.

Il curatore del festival: Armando Besio

Genovese di nascita (1957), si è laureato in Storia dell’Arte con il professor Corrado Maltese presso l’Università di Genova, ha lavorato al Secolo XIX, al Lavoro e al Venerdì di Repubblica, ed è stato responsabile per vent’anni delle pagine culturali milanesi della Repubblica. Collabora con la Milanesiana, la manifestazione culturale ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, e dirige da 12 anni il festival “Zelbio Cult – incontri d’autore su quell’altro tramo del lago di Como”, di cui è anche ideatore.

Segreteria organizzativa e ufficio stampa
Silvia Introzzi
031 303482​ . ​335 5780314
silvia.introzzi@manzoni22.it

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: