Quando il sarto entrò in cucina

Per ricordare l'avventura del geniale e un po' dimenticato stilista è aperta fino al 14 marzo a Bellano, sulla sponda lecchese del lago di Como, nello spazio Il Circolo, una mostra curata dal pittore Velasco Vitali. Titolo: Eats&Driks&Pizza in cui ormai Eats&Drinks vi è noto, mentre Pizza dice delle quindici inedite tempere originali di un «menù» di quindici pizze, dipinte da Scott per dei moduli decorativi, ora piatto forte dell'esposizione.

La storica Fonderia dove nasce la “Barca” di Velasco Vitali

Grandi artisti di oggi e di ieri sono passati in cent'anni alla storica Fonderia artistica Battaglia, oggi di Matteo Visconti, cui sono dedicate due pagine sul nuovo numero del supplemento. E qui anche l'artista Velasco Vitali ha fuso con la tecnica della cera persa la sua scultura in bronzo, Barca (nella foto), che sarà il premio per i vincitori della Classifica di qualità de «la Lettura»: lo scrittore Sandro Veronesi e la traduttrice Silvia Pareschi.

La lectio magistralis di Botta “Ho un debito verso Bellano”

Il ritorno del grande architetto nei luoghi dell'amico Vitali «Ho rivisto il paese con occhi diversi, sorpreso dalla sua animazione». Con queste parole il grande architetto Mario Botta ha iniziato la "lezione" sulla sua architettura, "tra sacro e profano", tenuta ieri pomeriggio in un affollato Cinema di Bellano. È stato il primo incontro della nuova edizione della rassegna "Il bello dell'Orrido", organizzata da ArchiViVitali, in collaborazione con il Comune di Bellano e curata dal giornalista Armando Besio.

“Il bello dell’Orrido” raddoppia con Mario Botta ed Elisabetta Sgarbi

Il grande architetto parlerà di "sacro e profano" e dell'amicizia con Giancarlo Vitali. L'editrice e regista presenterà un film che rimanda al "Campianto" custodito in Santa Maria

Il bello dell’Orrido

La rassegna "Il bello dell'Orrido" è stata sospesa a seguito dell'ordinanza nazionale. Sarà nostra premura riprogrammare gli appuntamenti in una nuova data.

Al Circolo l’inedito pop art dell’artista americano Scott

Alcuni sorprendenti inediti dell'artista americano Ken Scott intorno al tema del cibo sono esposti nella mostra "Eats&Drinks&Pizza" curata da Velasco Vitali e organizzata da ArchiViVitali nello spazio Il Circolo, visitabile fino al 14 marzo.

Napoli o Margherita? Chiedetelo a Ken

Ken Scott, il "giardiniere della moda", era stilista eclettico: il colore, la fantasia, la modernità delle linee la sua cifra. Nel 1969, a Milano, aprì un ristorante "griffato": ora Eats&Drinks&Pizza (che riprende in parte il nome del locale) è una divertente occasione per vedere le tempere originali disegnate da Scott su moduli decorativi per un menu di 15 pizze che nessuno ha mai pubblicato, sullo sfondo di una tavola apparecchiata nel suo stile.

L’autenticità pop di Ken Scott nella mostra curata da Velasco

Nella mostra bellanese, si può ritrovare la tavola apparecchiata creata da Ken Scott e le tempere originali dell'imprevedibile "menu" di quindici pizze dipinte dal maestro americano per dei moduli decorativi che nessuno ha mai editato o pubblicato. Un vero e proprio monumento all'eleganza del palato, dove anche la pizza diventa inconfondibile icona dei consumi. «Se la "Campbell Soup" dipinta da Andy Warhol e la "Coca-Cola" di Mario Schifano furono gli emblemi riconosciuti della pop art, - sostiene Velasco Vitali - le "Pizze" di Ken Scott potrebbero essere considerate, senza forzature, l'elemento mancante per completare una triade dell'autenticità pop».

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